Un recente studio condotto sulle cavie ha rivelato la funzione dei brividi che assalgono l’organismo quando compaiono i segnali della febbre.
I ricercatori hanno scoperto che tali sintomi non si manifestano per segnalare l’arrivo della malattia, ma sono l’effetto di una naturale attività di difesa che induce l’organismo a proteggersi, innescando il meccanismo che determina l’aumento della temperatura corporea.
L’input viene attivato dall’ipotalamo, considerato un centro termoregolatore. Quando l’organismo viene contaminato, il cervello attiva un meccanismo che innesca i brividi. Tale fenomeno costringe i vasi e aumenta la produzione di calore.
Nip

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