Il cervello percepisce i segnali dell’udito, che vengono trasformati da vibrazioni sonore in impulsi elettrici, decodificati istantaneamente da un meccanismo naturale della mente che, così, ne distingue le varie onde.
Una ricerca statunitense è riuscita a studiare tale meccanismo, attivato da due proteine che favoriscono il passaggio delle molecole di grasso, denominate “fosfolipidi”. La scoperta ha permesso di comprendere anche le cause che impediscono il passaggio di tali molecole, determinando l’insorgenza dei problemi dell’udito.
La ricerca promette anche di approntare i rimedi per contrastare efficacemente lo spiacevole deterioramento che conduce alla sordità.
Nip






