Una recente scoperta scientifica internazionale, guidata da università cinesi e statunitensi, promette un notevole potenziamento delle terapie finalizzate a contrastare il Parkinson. I ricercatori hanno individuato il circuito cerebrale, ormai ritenuto il principale responsabile della malattia.
Si tratta di una complessa “rete somato-cognitiva”, definita sinteticamente con la sigla SCAN (Somato-Cognitive Action Network). Attuando la “stimolazione magnetica transcranica” mediante un dispositivo posizionato sulla testa, sono riusciti a ottenere risultati positivi più che raddoppiati rispetto alle terapie tradizionali.
La scoperta è considerata una “svolta decisiva” per contrastare la grave infermità.
Nip





