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domenica 9 agosto 2026

Possibile impedire lo sviluppo del cancro

    Le cellule tumorali si nutrono di grandi quantità di zuccheri, ma i rimedi adottati finora non sono riusciti a impedire l’afflusso di tali sostanze, che alimentano lo sviluppo del cancro. 

   Una sperimentazione condotta su cavie presso l’Università del Texas è riuscita a scomporre gli zuccheri all’interno delle cellule cancerogene e a trasformarli in un’efficace arma antitumorale. Indebolendo l’enzima che favorisce la gestione dei grassi, la cellula cancerogena viene letteralmente “affamata” fino al definitivo annientamento. 

   Il “farmaco” ha dimostrato efficacia anche negli esperimenti attuati in laboratorio su diverse cellule cancerogene umane.

   Nip



domenica 2 agosto 2026

Sarà possibile definire cure anticancro personalizzate

    Una ricerca internazionale coordinata dal Centro Tedesco per la ricerca sul cancro (Dkfz) ha analizzato le fasi evolutive di cavie affette da tumore epatico. 

   Considerato che le differenze genetiche tra gli animali corrispondono ai quattro ceppi riscontrati nella popolazione umana, è stato possibile osservare che i tumori si sviluppano in modo diverso a seconda del patrimonio genetico. 

   La sperimentazione ha dimostrato che l’interazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali determina la diversa evoluzione del cancro e la relativa risposta alle terapie. La scoperta consentirà di compiere passi importanti nella medicina oncologica personalizzata.

   Nip



domenica 26 luglio 2026

La proliferazione dei virus influenzali sarà contrastabile

    Una ricerca condotta da scienziati tedeschi di Amburgo e Berlino ha consentito di analizzare la risposta della cellula invasa dai virus influenzali. Questi riescono ad appropriarsi del “macchinario molecolare” a proprio vantaggio, per produrre altri virus. 

   La scoperta apporterà una svolta decisiva alla lotta contro le epidemie influenzali che ogni anno colpiscono quasi 5 milioni di persone nel mondo e provocano circa 650 mila decessi a stagione. 

   Avere svelato il meccanismo che consente al virus di sfruttare le proteine per replicarsi favorirà la progettazione di farmaci e vaccini sicuramente più efficaci.

   Nip



domenica 19 luglio 2026

Possibile evitare l'impianto delle protesi retiniche

    Molti problemi della vista che affliggono principalmente gli anziani sono dovuti alla degenerazione dei fotorecettori e alla retinite pigmentosa, patologie che colpiscono oltre 200 milioni di persone nel mondo.

    Un recente studio internazionale, coordinato dai ricercatori dell’Istituto di Bioingegneria della Catalogna, ha sperimentato sulle cavie una terapia praticabile mediante la somministrazione di gocce oculari che raggiungono la retina e sostituiscono i fotorecettori mancanti.

    Tali molecole reagiscono alla luce e innescano, all’interno della retina, i segnali che vengono trasmessi al cervello, senza più bisogno di impiantare protesi retiniche.

   Nip



domenica 12 luglio 2026

Il miele millefiori protegge la pelle dai raggi ultravioletti

    Il dieci per cento della luce solare è costituito da raggi ultravioletti che, oltre a potenziare l’abbronzatura, possono arrecare seri danni alla pelle, provocandone anche l’invecchiamento precoce. 

   L’organismo umano attiva la protezione grazie all’azione delle cellule staminali, che riparano il tessuto cutaneo, riducendone i danni. 

   Un recente studio coordinato dagli esperti dell’Università di Sassari ha dimostrato che l’utilizzo del miele millefiori attiva la risposta protettiva dell’organismo e protegge la pelle dallo stress provocato dai raggi UV, favorendo anche le difese antiossidanti che attivano l’azione del salutare rinnovamento cutaneo.

   Nip



domenica 5 luglio 2026

Possibile la rigenerazione delle "vecchie" cellule staminali

    Si conosceva il fenomeno delle cellule staminali che, invecchiando, presentano un’eccessiva attività anomala, innescando un’infiammazione cronica che riduce le difese immunitarie. Tale processo accelera l’invecchiamento dei tessuti e il conseguente deterioramento. 

   Uno studio condotto dagli esperti dell’Istituto AIRC di Oncologia Molecolare di Milano sta dimostrando che è possibile ripristinare la funzione delle cellule staminali invecchiate e potenziare le difese immunitarie. 

   Utilizzando inibitori specifici, i ricercatori hanno dimostrato che le cellule staminali vecchie hanno ripreso a funzionare come quelle giovani e sane, riacquistando la capacità di rigenerarsi e di produrre nuove cellule.

   Nip



domenica 28 giugno 2026

I rischi del peggioramento ambientale e delle abitudini errate

    Si conoscevano gli effetti nocivi dello stile di vita errato e del peggioramento delle condizioni ambientali. 

   Recenti studi condotti dai ricercatori dell’Università statunitense di St. Louis hanno messo a confronto le rilevazioni effettuate su diverse fasce d’età, riscontrando che le generazioni più giovani presentano un invecchiamento sistemico più veloce rispetto a quello delle generazioni precedenti. Un altro elemento preoccupante è il riscontro, negli organismi dei più giovani, di un aumento di tumori dall’insorgenza veloce. 

   La ricerca, ripetuta su giovani di generazioni diverse, ha confermato tali dati preoccupanti, che inducono a riflettere.

    Nip