Visualizzazioni totali

domenica 4 ottobre 2026

Tumori polmonari di origine genetica colpiscono anche i non fumatori

    Si conoscevano da tempo le cause dello sviluppo del tumore ai polmoni, dovute principalmente all’uso del tabacco. Da qualche tempo, però, si è notato un incremento dei casi che colpiscono anche soggetti non fumatori. 

   Le ipotesi formulate in merito a questi ultimi hanno attribuito le cause a fattori genetici, pur essendo difficili da verificare. 

   Uno studio coordinato dal Dana-Farber Cancer Institute di Boston ha permesso di individuare l’origine genetica della mutazione, che risulta pericolosa anche per i soggetti non fumatori riscontrati, per fortuna, solo negli Stati Uniti sud-orientali.

   Nip




domenica 27 settembre 2026

Evitabili gli errori del sistema immunitario che agevola le cellule cancerogene anziché combatterle

    Il sistema immunitario dell’organismo si attiva per combattere la minaccia delle cellule cancerogene che cominciano a riprodursi. Il segnale di allarme viene attivato dall’interferone di tipo II che reagisce alla prima percezione della minaccia. 

   Può capitare, però, che l’azione della molecola difensiva venga potenziata eccessivamente e si trasformi in uno stimolo che favorisce lo sviluppo del tumore, anziché combatterlo. 

   Una sperimentazione condotta su cavie dall’Università della California è riuscita a ripristinare la capacità del sistema immunitario di riconoscere le cellule cancerogene e di agire solo per combatterle e non alimentarle.

   Nip


domenica 20 settembre 2026

Bloccabile lo sviluppo del tumore alla mammella

    Il tumore al seno rappresenta un serio rischio per le donne, soprattutto quando la neoplasia si manifesta in modo particolarmente invasivo. 

   Uno studio internazionale, coordinato dall’Istituto AIRC di oncologia molecolare di Milano, ha permesso di comprendere la chiave che consente al tumore di superare la soglia critica che fa scattare la generazione di cellule cancerose più mobili. 

   La scoperta apre nuove prospettive che promettono di intercettare il passaggio alla fase invasiva, attivata quando il numero di cellule cancerogene supera una certa soglia che si spera di bloccare.

   Nip



domenica 13 settembre 2026

L'ascolto della musica si conferma salutare

     Si conoscevano gli effetti terapeutici dell’ascolto della musica. Un recente studio internazionale, coordinato dall’Accademia Cinese delle Scienze, ha dimostrato tali benefici mediante l’esecuzione della risonanza magnetica funzionale. 

   Diversi esami eseguiti su pazienti volontari hanno rilevato tali risultati positivi generati nel cervello dopo l’ascolto di musica rilassante e di piacevoli suoni della natura. È stato registrato un effetto salutare tradottosi nel rafforzamento dei percorsi cerebrali e in un evidente miglioramento della capacità di gestione dello stress. 

   Notevoli benefici di tale “piacevole terapia” sono stati riscontrati anche nel miglioramento della frequenza cardiaca.

    Nip



domenica 6 settembre 2026

Saranno contrastabili le dannose mutazioni genetiche

    I ricercatori dell’Università di Toronto sono riusciti a ostacolare, nelle cavie, le mutazioni del Dna che determinano l’insorgenza di malattie genetiche seriamente invalidanti. 

   Gli studiosi sono stati capaci di inserire nell’apparato respiratorio delle cavie un aminoacido idoneo a riattivare la sintesi proteica, rendendola nuovamente funzionale. 

   La strategia, dimostratasi efficace sulle cellule epiteliali bronchiali, promette di poter ottenere effetti incisivi anche su una più vasta gamma di malattie genetiche seriamente invalidanti, quali le fibrosi cistiche e le distrofie muscolari causate dalle alterazioni del Dna. La ricerca regala nuove conquiste.

   Nip


domenica 30 agosto 2026

Rigenerabili i neuroni distrutti dall'Alzheimer

    Gli effetti disastrosi dell’Alzheimer sono causati dalla limitatissima capacità del cervello di rigenerare i neuroni distrutti dalla malattia, con conseguente compromissione della capacità di apprendimento e di memoria. 

   Una sperimentazione condotta sulle cavie dai ricercatori dell’Università della Carolina del Sud sta dimostrando la possibilità di invertire tale declino cognitivo attraverso una terapia basata sull’infiltrazione di nanoparticelle, in grado di penetrare all’interno degli “astrociti” e di attivare il processo di riconversione dei medesimi in neuroni rigenerati. 

   Non rimane che sperare nel perfezionamento della tecnica destinata alla stimolazione degli astrociti umani.

   Nip



domenica 23 agosto 2026

Potenziabile il processo di autoriparazione cerebrale

    Un’indagine condotta sulle cavie dall’Università di Zurigo, che ha coordinato uno studio internazionale, ha scoperto che il cervello è in grado di attivare processi di autoriparazione tramite una funzione finora sconosciuta. 

   Sono stati identificati i geni e le “vie di segnalazione” che vengono attivati per innescare il processo di riparazione. 

   L’avere individuato il meccanismo che regola il flusso sanguigno per mantenere in salute il tessuto cerebrale dell’area danneggiata, viene considerato un avanzamento di fondamentale importanza, ai fini del perfezionamento e potenziamento dei processi di rigenerazione e di autoriparazione.

   Nip