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domenica 19 luglio 2026

Possibile evitare l'impianto delle protesi retiniche

    Molti problemi della vista che affliggono principalmente gli anziani sono dovuti alla degenerazione dei fotorecettori e alla retinite pigmentosa, patologie che colpiscono oltre 200 milioni di persone nel mondo.

    Un recente studio internazionale, coordinato dai ricercatori dell’Istituto di Bioingegneria della Catalogna, ha sperimentato sulle cavie una terapia praticabile mediante la somministrazione di gocce oculari che raggiungono la retina e sostituiscono i fotorecettori mancanti.

    Tali molecole reagiscono alla luce e innescano, all’interno della retina, i segnali che vengono trasmessi al cervello, senza più bisogno di impiantare protesi retiniche.

   Nip



domenica 12 luglio 2026

Il miele millefiori protegge la pelle dai raggi ultravioletti

    Il dieci per cento della luce solare è costituito da raggi ultravioletti che, oltre a potenziare l’abbronzatura, possono arrecare seri danni alla pelle, provocandone anche l’invecchiamento precoce. 

   L’organismo umano attiva la protezione grazie all’azione delle cellule staminali, che riparano il tessuto cutaneo, riducendone i danni. 

   Un recente studio coordinato dagli esperti dell’Università di Sassari ha dimostrato che l’utilizzo del miele millefiori attiva la risposta protettiva dell’organismo e protegge la pelle dallo stress provocato dai raggi UV, favorendo anche le difese antiossidanti che attivano l’azione del salutare rinnovamento cutaneo.

   Nip



domenica 5 luglio 2026

Possibile la rigenerazione delle "vecchie" cellule staminali

    Si conosceva il fenomeno delle cellule staminali che, invecchiando, presentano un’eccessiva attività anomala, innescando un’infiammazione cronica che riduce le difese immunitarie. Tale processo accelera l’invecchiamento dei tessuti e il conseguente deterioramento. 

   Uno studio condotto dagli esperti dell’Istituto AIRC di Oncologia Molecolare di Milano sta dimostrando che è possibile ripristinare la funzione delle cellule staminali invecchiate e potenziare le difese immunitarie. 

   Utilizzando inibitori specifici, i ricercatori hanno dimostrato che le cellule staminali vecchie hanno ripreso a funzionare come quelle giovani e sane, riacquistando la capacità di rigenerarsi e di produrre nuove cellule.

   Nip



domenica 28 giugno 2026

I rischi del peggioramento ambientale e delle abitudini errate

    Si conoscevano gli effetti nocivi dello stile di vita errato e del peggioramento delle condizioni ambientali. 

   Recenti studi condotti dai ricercatori dell’Università statunitense di St. Louis hanno messo a confronto le rilevazioni effettuate su diverse fasce d’età, riscontrando che le generazioni più giovani presentano un invecchiamento sistemico più veloce rispetto a quello delle generazioni precedenti. Un altro elemento preoccupante è il riscontro, negli organismi dei più giovani, di un aumento di tumori dall’insorgenza veloce. 

   La ricerca, ripetuta su giovani di generazioni diverse, ha confermato tali dati preoccupanti, che inducono a riflettere.

    Nip



domenica 21 giugno 2026

Cancro prostatico indotto ad autodistruggersi

    Una recente scoperta della Cornell University statunitense ha dimostrato di poter contrastare efficacemente il cancro prostatico. I ricercatori sono riusciti a “ingegnerizzare” le nanoparticelle di silice, sostanze ampiamente presenti nell’ambiente e nei cibi, indirizzandole all’interno delle cellule cancerose.

    Nel corso dell’itinerario, tali sostanze raccolgono gli ioni di ferro presenti nel sangue, inducendo il tumore all’autodistruzione. 

   La scoperta sta registrando una svolta di notevole portata nella lotta contro il cancro prostatico.  Basta considerare che le sperimentazioni condotte sulle cavie hanno registrato risultati positivi superiori al cinquanta per cento dei casi trattati.

   Nip



domenica 14 giugno 2026

Possibile rigenerare le cellule del nervo ottico

    L’aumento della pressione intraoculare provoca l’insorgenza del glaucoma, che rende vulnerabili i tessuti interni dell’occhio e inizia ad alterare insidiosamente il nervo ottico, deputato a trasportare i segnali visivi al cervello. Il triste risultato è la perdita graduale della vista, non più recuperabile. 

   Una recente ricerca condotta negli Stati Uniti sta riuscendo a rigenerare i neuroni del nervo ottico, “invecchiati” solo parzialmente, con il risultato del ripristino della loro funzione. 

   Per ottenere tale risultato, i ricercatori hanno utilizzato geni trasportati da virus e, per il tempo necessario, depositati sulle cellule malate.

   Nip



sabato 6 giugno 2026

Sarà possibile combattere l'ansia e l'aggressività

    Uno studio tutto italiano sta dimostrando di poter porre rimedio a seri problemi comportamentali, quali la depressione, l’ansia, l’aggressività e il deficit d’attenzione. 

   La ricerca ha avuto origine dall’analisi di disturbi comportamentali dei soggetti che avevano subito traumi in età infantile e preadolescenziale. È emerso che l’impatto del trauma altera il funzionamento di specifiche regioni del cervello e si manifesta in modo duraturo. 

   L'indagine ha consentito di identificare un regolatore chiave della plasticità cerebrale e la relativa proteina, che può essere “trattata” mediante l’attivazione di stimoli trasmessi sui “bersagli”.

   Nip