Si chiama Cinzia Vicidomini ed è la coordinatrice di una ricerca attuata presso la Harvard Medical School. Lo studio ha permesso di scoprire, nel cervello delle cavie, un gene che diventa più attivo quando i sintomi dell’invecchiamento innescano i processi infiammatori nelle cellule nervose.
I ricercatori sono riusciti a potenziare gli effetti salutari della preziosa molecola, ottenendo risultati eccezionali. Le cellule “ravvivate” hanno potenziato notevolmente la capacità di memoria e lo stato vigile del cervello, riducendo significativamente i segni di declino.
I ricercatori si dichiarano ottimisti sugli esiti positivi.
Nip

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