Si conoscevano da tempo le cause dello sviluppo del tumore ai polmoni, dovute principalmente all’uso del tabacco. Da qualche tempo, però, si è notato un incremento dei casi che colpiscono anche soggetti non fumatori.
Le ipotesi formulate in merito a questi ultimi hanno attribuito le cause a fattori genetici, pur essendo difficili da verificare.
Uno studio coordinato dal Dana-Farber Cancer Institute di Boston ha permesso di individuare l’origine genetica della mutazione, che risulta pericolosa anche per i soggetti non fumatori riscontrati, per fortuna, solo negli Stati Uniti sud-orientali.
Nip

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