Il Nobel per la medicina, assegnato ai tedeschi Nagel e Hegemann, nonché allo statunitense Deisseroth, ha premiato la scoperta di una proteina che consente di utilizzare la luce per accendere o spegnere le cellule nervose e per comprenderne le disfunzioni.
Le indagini, che promettono di contrastare le malattie neurodegenerative, hanno già ottenuto risultati positivi nelle sperimentazioni attuate sulle cavie.
La ricerca è partita dall’osservazione di un’alga unicellulare capace di nuotare verso una fonte di luce grazie a una proteina che, trasferita sulle cavie, ha innescato un segnale nervoso rivitalizzante.
Nip



