Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta verde. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta verde. Mostra tutti i post

sabato 27 aprile 2024

Scoperti giacimenti di idrogeno nel sottosuolo

   Da più di dieci anni vengono individuati nel sottosuolo del nostro pianeta giacimenti di idrogeno “naturale”. 

   È una novità importante, considerato che il processo che attualmente consente di ottenere il “carburante verde” dall’acqua è assai costoso, mentre l'estrazione dell'idrogeno si sta rivelando lievemente più complicata di quella praticata per estrarre il metano. L’unico problema rimane quello della riduzione del gas allo stato liquido, processo che richiede temperature basse e pressione elevata. 

   La prospettiva è assolutamente vantaggiosa, se si considera che la combustione dell’idrogeno produce solo vapore acqueo.

   Nip



sabato 17 settembre 2022

Possibile evitare l'utilizzo di erbicidi in agricoltura

I ricercatori della Scuola Superiore di Sant’Anna di Pisa, coordinati dallo scienziato Daniele Antichi, hanno sperimentato l’utilizzo di residui dell’erba spontanea “veccia” per impedire il proliferare di altre erbacce che infestano i terreni.   Dopo aver preparato un campo per la semina di girasoli, la superficie è stata ricoperta di materiale organico ottenuto dalla leguminosa spontanea. Il risultato è stato sorprendente. La crescita rigogliosa dei girasoli è stata agevolata dall’azoto rilasciato dalla veccia che ha anche impedito la crescita di altra vegetazione infestante. La pratica innovativa consente di evitare totalmente l’utilizzo di diserbanti.

Nip


 

 

mercoledì 21 aprile 2021

Dalla rivoluzione verde alla controrivoluzione

 

Era stata definita "rivoluzione verde" l'innovazione che nel secolo scorso aveva consentito di combattere la fame nel mondo grazie ad un incremento della produzione agricola basata sull'utilizzo di nuove tecnologie, diserbanti e fertilizzanti chimici, nonché diffusione incontrollata di monocolture ibride spesso protette mediante l'uso di pesticidi. L'incremento delle rese ha consentito di sfamare molta più gente, ma gli effetti negativi di tali innovazioni hanno prodotto danni incalcolabili:  scarsa qualità dei prodotti, diminuzione della fertilità del suolo, distruzione della biodiversità e scomparsa delle specie autoctone, nonché enorme perdita di posti di lavoro. Ora pare ci sia una nuova tendenza basata su: valorizzazione dei sementi antichi, agricoltura biologica, nuovo rapporto con  il suolo ed affermazione dell'agricoltura "relazionale". Forse possiamo sperare nella controrivoluzione!

Nip