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lunedì 2 maggio 2022

La coerenza

Chi sospettava che le truppe schierate al confine con l'Ocraina si preparassero all'invasione era in malafede.

L'invasione non è una guerra ma una missione speciale per liberare un popolo dai neonazisti.

Chi denuncia i massacri costruisce delle "messinscena" per denigrare il popolo #russo e il benefattore #putin.

La decisione del #dittatore è #santa perché, come dice il vescovo #kirill, è la lotta del #bene contro il #male.

Gli Occidentali sono dei guerrafondai che vogliono punire con le sanzioni chi agisce a fin di bene, ma la loro #guerralampo è miseramente fallita (anche se qualche effetto si comincia ad avvertire).

Per restare coerente con tali affermazioni ora il despota folle fa dire ai suoi che "...i capi degli Stati che forniscono armi agli Ucraini sono dei #criminali di guerra!"

Ecco spiegato il termine #coerenza e il suo #sacrosanto significato!

Nip


 

domenica 27 marzo 2022

L'ambasciatore russo distratto.

 

La querela presentata dall'ambasciatore russo Sergey Razov alla Procura della Repubblica di Roma addebita ad alcuni Quotidiani italiani l'accusa di istigazione a delinquere. Tutto ha origine dalle voci sull'esistenza di un piano  per l'eliminazione di Putin che i nostri giornalisti hanno commentato come improbabile ed in ogni caso sconveniente e che il traduttore ha interpretato come auspicabile. Non si sa quali esiti si attenda l'ambasciatore dal giudizio che non dovrebbe impensierire i nostri giornalisti.

Una stranezza, però, va segnalata. I quotidiani indicati dal diplomatico russo erano pieni di altre  scritte e immagini riguardanti i massacri che stanno compiendo i suoi connazionali ai danni degli Ucraini. Tali notizie vengono bollate come "fake" nel suo paese e chi si azzarda a riferirle rischia 15 anni di galera. Stranamente l'ambasciatore Razov ha evitato di presentare contro i nostri Quotidiani la querela di falso per avere pubblicato le notizie sul genocidio che egli ha candidamente definito legittima "operazione militare speciale"!

Nip