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lunedì 2 maggio 2022

La coerenza

Chi sospettava che le truppe schierate al confine con l'Ocraina si preparassero all'invasione era in malafede.

L'invasione non è una guerra ma una missione speciale per liberare un popolo dai neonazisti.

Chi denuncia i massacri costruisce delle "messinscena" per denigrare il popolo #russo e il benefattore #putin.

La decisione del #dittatore è #santa perché, come dice il vescovo #kirill, è la lotta del #bene contro il #male.

Gli Occidentali sono dei guerrafondai che vogliono punire con le sanzioni chi agisce a fin di bene, ma la loro #guerralampo è miseramente fallita (anche se qualche effetto si comincia ad avvertire).

Per restare coerente con tali affermazioni ora il despota folle fa dire ai suoi che "...i capi degli Stati che forniscono armi agli Ucraini sono dei #criminali di guerra!"

Ecco spiegato il termine #coerenza e il suo #sacrosanto significato!

Nip


 

mercoledì 27 aprile 2022

Si può negare il diritto alla difesa?

Provo pieno rispetto per i pacifisti che si dichiarano contrari all'invio di armi agli Ucraini, ma non posso fare a meno di manifestare qualche riflessione:

1-Cosa sarebbe accaduto se l'esercito INVASORE avesse trovato campo libero?;

2-Quali territori  avrebbe continuato a pretendere il folle dittatore se non si fosse trovato di fronte la valorosa DIFESA di uomini che stanno mostrando un ORGOGLIO ammirevole alimentato dal SACROSANTO DIRITTO alla LIBERTÀ?;

3-Per quali ragioni i Finlandesi chiedono ansiosamente il loro ingresso nella NATO?

4-In quali condizioni avrebbe condotto le trattative il despota sanguinario?

Proviamo a rispondere, pregando i pacifisti di prendere nota: Se militari e civili Ucraini non si fossero DIFESI, i russi avrebbero invaso tutto il territorio sconfinando sicuramente in Moldavia. Chi ci assicura che l'eventuale successo non avrebbe indotto il dittatore ad invadere la Finlandia? (È proprio ciò che temono i Finlandesi!)

Perciò, cari pacifisti, lasciamoli DIFENDERE questi VALOROSI EROI. Il numero di stati favorevoli alla sacrosanta DIFESA è elevato. Il folle dittatore lo sa e solo tale condizione potrà mortificarlo e scoraggiare ogni altro despota che vorrebbe emularlo. La vittoria degli Ucraini sarebbe il monito capace di scoraggiare anche altri eventuali GUERRAFONDAI!

Nip

 


 

domenica 27 marzo 2022

L'ambasciatore russo distratto.

 

La querela presentata dall'ambasciatore russo Sergey Razov alla Procura della Repubblica di Roma addebita ad alcuni Quotidiani italiani l'accusa di istigazione a delinquere. Tutto ha origine dalle voci sull'esistenza di un piano  per l'eliminazione di Putin che i nostri giornalisti hanno commentato come improbabile ed in ogni caso sconveniente e che il traduttore ha interpretato come auspicabile. Non si sa quali esiti si attenda l'ambasciatore dal giudizio che non dovrebbe impensierire i nostri giornalisti.

Una stranezza, però, va segnalata. I quotidiani indicati dal diplomatico russo erano pieni di altre  scritte e immagini riguardanti i massacri che stanno compiendo i suoi connazionali ai danni degli Ucraini. Tali notizie vengono bollate come "fake" nel suo paese e chi si azzarda a riferirle rischia 15 anni di galera. Stranamente l'ambasciatore Razov ha evitato di presentare contro i nostri Quotidiani la querela di falso per avere pubblicato le notizie sul genocidio che egli ha candidamente definito legittima "operazione militare speciale"!

Nip 


 

martedì 22 marzo 2022

Povero illuso! Più si espone e meno ottiene, danni e massacri a parte.

 Missili e bombardamenti continuano a distruggere le città Ucraine, ma a parte i meschini danni provocati alle città e gli eccidi di adulti e bambini che si trovano nelle zone colpite, i militari e i volontari di Zelensky continuano a macinare successi, riconquistando anche posizioni precedentemente occupate dagli invasori.

Più si espone al giudizio dell'intera umanità che disapprova l'aggressione e più il folle dittatore colleziona sconfitte.
Se si considera che le perdite di roccaforti, mezzi e uomini degli invasori non si contano più, non è difficile immagnare l'umore dei soldati russi costretti a indietreggiare e di coloro che vengono a conoscenza del grave costo di vite umane che l'esercito invasore sta subendo. 


Io non credo che il despota folle sia così tranquillo come crede di mostrarsi in pubblico. Lo si capisce anche dal cambiamento di espressione che comincia a sembrare molto più imbarazzata.

Secondo me qualche timore comincia a serpeggiare! 

Nip



 


giovedì 10 marzo 2022

La spietata missione speciale

 

   L'attacco all'Ucraina produce inevitabili disagi e scatena il malcontento. I commenti negativi proliferano e c'è chi si scaglia contro il presidente Zelensky che si ostina a chiedere aiuti invece di arrendersi.

Qualche generale italiano sostiene anche l'opportunità di non contrariare Putin che potrebbe appesantire la mano.

Ma gli Ucraini continuano a battersi per la libertà, anche se in condizioni disperate, e resistono, facendo saltare i piani di chi credeva di poter concludere la "missione speciale" in poche ore.

Intanto i "soldatini" Russi che si arrendono agli Ucraini scoprono le mostruosità commesse ai danni dei civili e si dichiarano contrari alla guerra, come le migliaia di persone che scendono in strada in tante città della Russia e si fanno arrestare, sfidando le rigide norme di recente emanate contro chi afferma le "falsità sull'invasione", in merito alla quale si vieta anche di pronunciare la parola guerra.

Ma le notizie corrono e qualcuno comincia a sospettare che l'operazione "speciale" non è nata per colpa dell'Occidente, che non si risolverà in poco tempo e che le bombe mostruose che scoppiano sui civili partono dai lanciamissili inviati da Putin.

Il  martirio, intanto, continua e non risparmia neanche gli invasori, dato che i soldati russi uccisi non si contano più e quelli ucraini continuano a dire di essere intenzionati a resistere fino alla riconquista della libertà.

Nip