Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta ripresa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ripresa. Mostra tutti i post

martedì 21 luglio 2020

Le risorse della Comunità Europea per lenire i danni del covid


Chi è contrario, per vocazione ed ottusità, continua ad esserlo anche quando ci sono dati evidenti che dimostrano l'eccezionalità di quanto sta succedendo. L'Italia riceverà 80 miliardi di Euro come sussidi (in pratica REGALATI!) e FINO a 120 miliardi di Euro in prestito dal fondo "Salva Stati" o MES.
   Quelli "regalati" equivalgono circa all'ammontare delle "leggi di stabilità" (ex finanziarie) di ben TRE anni. Proviamo ad immaginare l'incremento di ricchezza che potrebbe scaturire dal saggio utilizzo di un tale ammontare di risorse! E poi c'è il MES di cui alcuni continuano a parlar male, come se si trattasse di una sciagura. Attingere al MES significherebbe avere la disponibilità di denaro fresco ad utilizzo finalizzato, che costerebbe quasi niente (tassi vicini allo zero ed inizio della restituzione dopo diversi anni e molto gradualmente). Si potrebbero risolvere tutti i problemi della Sanità pubblica, rimanendo con la disponibilità delle risorse ricevute in "regalo" per far ripartire l'Italia. Ma le ultime risorse si chiamano MES e qualcuno continua a dire che "indebiteranno i nostri figli". Questo qualcuno preferirebbe rifiutare il denaro a costo zero ed emettere titoli di Stato che costerebbero venti volte di più, con effetti negativi sullo "Spread" che, in tal caso, farebbe  aumentare ulteriormente il debito dei cittadini Italiani, figli e nipoti compresi!

Nip

sabato 2 gennaio 2016

Tanti auguri caro Matteo, ...però...


Gli ultimi dati relativi alla crescente fiducia degli italiani ed ai timidi segnali di ripresa che confermano il trend positivo, fanno ben sperare. Perciò,  auguri caro Matteo, con la speranza che il percorso avviato possa proseguire senza intoppi, visto che, contro ogni aspra critica degli oppositori, certi risultati positivi si stanno rivelando innegabili.
Abbiamo bisogno, però,  di altri segnali per sperare che  il comune cittadino possa superare la delusione dovuta alla persistenza di palesi ingiustizie. Mi riferisco alla inammissibile sproporzione tra i modesti benefici che il cittadino comincia a ricevere e l’infinità di ingiusti privilegi ancora esistenti e che offendono  la dignità delle moltitudini che operano in silenzio, garantendo la sopravvivenza di questo nostro martoriato Paese.
Vedi caro Matteo, la gente segue le aspre critiche di coloro che a parole promettono la salvezza, anche se costoro non fanno altro che sfruttare gli  effetti del “promettere”.  Tu mi dirai che le tue promesse si stanno concretizzando, mentre quelle di  alcuni politici che adesso promettono, si sono disastrosamente vanificate quando questi governavano; potresti aggiungere che gli altri, che fino ad ora hanno governato solo qualche Ente locale, non possono essere giudicati “affidabili”.
Io stesso aggiungo di temere l’eventuale affidamento delle sorti del nostro amato Paese a questi ultimi, considerati gli elevati rischi che comportano certe posizioni radicali.
Non mi sento di criticare, però, i molti cittadini che ripongono fiducia in loro, perché in assoluta buona fede, in quanto ciò che li convince non può essere criticabile. Mi riferisco alla sfrontatezza dei super-privilegiati che continuano a mortificare gli onesti lavoratori che vivono di stenti, mentre loro sperperano patrimoni pubblici e non pagano mai il conto. Mi riferisco all’elevato tasso di impunità che mortifica ogni coscienza che voglia definirsi civile. Mi riferisco alla crescente rassegnazione della moltitudine degli onesti mortificati da un mondo che sembra smarrire il valore dell’onestà.
Il mio augurio per il nuovo anno perciò, caro Matteo, lo affido alla speranza che tu possa spendere la parte migliore della tua grinta per fornire le risposte di giustizia, di correttezza, di equità e di onestà che la gente comune ancora si attende. 
Sono convinto che un segnale forte verso tale direzione ti possa far pronunciare con maggiore forza l’invito a sostenere il Governo, ivi compreso l’invito a votare a favore in occasione del prossimo Referendum Costituzionale.


Nip

mercoledì 30 dicembre 2015

I "bastiancontrari"

La risposta più frequente degli oppositori di Renzi è “…balle!”.
Si tratti di occupazione, fiducia degli italiani nel futuro, nella ripresa, o fiducia degli stranieri verso il nostro Paese, di PIL, di incremento degli occupati, di stratosferico incremento dei mutui concessi a privati e imprese... Brunetta, Salvini,  grillini & company continuano a ripetere la stessa musica. Qualcuno dice “bugie”, qualche altro, probabilmente confondendolo con un noto comico, sostiene che Renzi è un buffone. E intanto i dati ufficiali confermano (implacabilmente per i bastiancontrari) il trend positivo inequivocabile.

L’ultimo dato riguarda il mercato immobiliare: + 8,4% nel III trimestre (rispetto al corrispondente del precedente anno). Dato ISTAT.

Vuoi vedere che quest’ultima “novità”, connessa all’esplosione dei mutui ed all’eliminazione della tassa sulla casa, ti va a risvegliare quel grande volano economico italiano costituito dall’edilizia abitativa, riaprendo prospettive così positive da vanificare gli ultimi dubbi sulla ripresa?

Lo so che i bastiancontrari continueranno a dire “…balle”, ma le loro battute si disperderanno nel vento.


Nip

mercoledì 11 novembre 2015

Il "coffelandinismo"

Non trovando un vocabolo più adeguato, mi permetto di definire “coffelandinismo” quell’atteggiamento ostinato di chi si rifiuta di riconoscere i segnali positivi che cominciano a rischiarare l’italico orizzonte.
Non è opportuno usare il termine “rifiutismo”, che ormai descrive la tendenza dell’uomo moderno a sfogare il diffuso bisogno di “avere”, nell’accumulo esagerato di prodotti che finiscono in discarica in tempi sempre più brevi. Quanto al “negazionismo”, non si può contaminare il termine, considerato che ormai è esclusivamente legato al concetto di ottuso rifiuto di riconoscere l’Olocausto.
Ritengo che non si debbano nemmeno scomodare concetti legati alla condizione dei chiechi-sordi, considerati i destini di coloro che, pur dimostrandosi capaci di riconoscere i fenomeni che li circondano mediante il potenziato uso degli organi “vicarianti”, devono fare i conti con un’esistenza a dir poco drammatica.
Cofferati e Landini, però, godono della piena funzionalità di tutti i sensi, ma non posseggono la capacità di riconoscere i segnali positivi che li stanno “sommergendo”. Qualche giorno fa Cofferati ha ripetutamente dichiarato alla sua intervistatrice che i dati sull’occupazione sono falsi in quanto non si tratta di nuovi posti di lavoro, ma di “trasformazioni”. Cose molto simili continua a sbraitare Landini, contestando qualsiasi dato pubblicato da qualsivoglia Ente o Organizzazione.
Oggi sono stati pubblicati i dati INPS sull’occupazione e le precisazioni sono state espresse con dovizia di particolari dai quali emerge che il bilancio positivo sui posti di lavoro supera nettamente il mezzo milione (più della metà di quelli che un tempo prometteva qualcuno, ma che questa volta pare si possano veramente raggiungere).
Chissà cosa dichiareranno Cofferati e Landini, alla luce dei nuovi dati?
Non mi meraviglierei se il primo dicesse: “…ma non è vero…” ed il secondo, alzando il tono della voce, pronunciasse il suo solito “…ma cosa stai dicendo?...”, per mantenere fede al “coffelandinismo”, appunto!

Nip