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domenica 25 gennaio 2026

Il sistema immunitario potrà reagire contro l'aggressione del tumore

    La lotta contro i tumori aveva ottenuto risultati considerevoli in passato, ma non si riusciva a comprendere l’assenza di reazione delle difese immunitarie, che non si attivavano contro l’aggressione delle cellule tumorali. 

   Alcuni ricercatori tedeschi hanno scoperto che le molecole cancerogene riescono a disattivare tempestivamente la risposta dell’organismo, impedendone la capacità di legarsi all’RNA, con conseguente annullamento del sistema immunitario. Ciò consente al tumore di svilupparsi indisturbato. 

   Gli scienziati sono riusciti a bloccare, sulle cavie, tale meccanismo, ottenendo una riduzione del 98% nell’aggressione del tumore, contrastata dal sistema immunitario.

   Nip



domenica 18 gennaio 2026

Nuove terapie dalle cellule staminali

    Esistono un paio di gravi malattie neurodegenerative che colpiscono le cellule del cervello, contro le quali non erano ancora state trovate terapie efficaci. 

   Un recente studio condotto sulle cavie dai ricercatori dell’università di Padova promette risultati sorprendenti nel contrasto delle gravi patologie. I ricercatori hanno prelevato cellule staminali ematiche, le hanno corrette e poi le hanno impiantate negli animali affetti da gravi patologie. 

   Gli esperimenti hanno prodotto risultati sorprendenti. Le cellule geneticamente modificate hanno raggiunto il cervello e prodotto una sensibile riduzione dell’infiammazione, nonché un notevole miglioramento delle funzioni comportamentali.

   Nip



domenica 11 gennaio 2026

Sarà molto più semplice diagnosticare l'Alzheimer

    Una ricerca effettuata presso l’Università svedese di Göteborg, alla quale partecipa il ricercatore italiano Daniele Altomare, ha sperimentato un nuovo metodo che consente di diagnosticare il morbo dell’Alzheimer analizzando una semplice goccia di sangue. 

   Le prove condotte finora su un gruppo di 337 pazienti hanno dimostrato un’affidabilità dell’86%, pressoché equiparabile a quella delle diagnosi attualmente praticate. 

   La semplicità della nuova indagine, che si effettua sull’esame del sangue, essiccato su un foglio di carta, promette il superamento delle attuali prove molto complesse, talvolta basate su scintigrafie e prelievi di liquido spinale.

   Nip



domenica 4 gennaio 2026

Possibile migliorare i livelli di attenzione

   Le difficoltà di concentrare l’attenzione sono comuni, ma risultano accentuate nei soggetti iperattivi che presentano tali problemi in forma più grave sin dall’età dello sviluppo. 

   Un recente studio condotto sulle cavie dai ricercatori dell’Università di New York sta dimostrando che il fenomeno è dovuto all’incapacità di separare le informazioni dal “rumore di sfondo” presente nel cervello di tutti gli esseri viventi. 

   Gli scienziati hanno scoperto che la “distrazione” è causata da un gene che può essere attenuato, con effetti sorprendenti sul miglioramento dell’attenzione e sulla capacità di prestare massima attenzione.

   Nip



domenica 28 dicembre 2025

Possibile riduzione delle emissioni di anidride carbonica

   Una ricerca condotta da un’università statunitense promette la trasformazione dell’anidride carbonica in una molecola liquida, dalla quale sarà possibile ricavare sostanze digeribili da utilizzare in alimenti, cosmetici e plastiche biodegradabili. 

   Il processo che consente la trasformazione è di natura chimica e completamente artificiale. Gli scienziati sono riusciti a trasformare il “formiato” derivato dall’anidride carbonica in una molecola sintetica ritenuta fondamentale per tutte le cellule viventi. 

   Tale nuova via chimica, totalmente artificiale, promette la modifica dei processi di combustione, potenziando l'utilizzo di materiali infiammabili a zero emissioni di carbonio.

   Nip




giovedì 18 dicembre 2025

Pensare positivo fa bene al cervello

    Una sperimentazione condotta dai ricercatori dell’Università del Colorado ha dimostrato i notevoli effetti salutari del pensiero positivo, dimostratosi capace di migliorare rapidamente le funzioni del cervello umano. 

   Gli scienziati hanno sottoposto dei volontari alla risonanza magnetica funzionale effettuata subito dopo aver sollecitato le espressioni di ciascuno in merito ad “immaginati” confronti con persone conosciute. 

   A tutti coloro che si erano espressi positivamente, mostrando anche ammirazione per le persone verso le quali avevano manifestato pensieri positivi, è stato diagnosticato un notevole miglioramento della zona cerebrale denominata “corpo striato ventrale”.

   Nip



martedì 16 dicembre 2025

Cellule staminali potenziate migliorano le articolazioni

    Uno dei problemi che affliggono le persone in età avanzata è quello dei dolori articolari, senza escludere i casi dei giovani, sempre più numerosi, che ne soffrono ben prima di raggiungere la “mezza età”. Il fenomeno è dovuto alla degradazione della cartilagine che diviene sempre meno lubrificata e perde la necessaria “scivolosità”. Per lenire il dolore si ricorre a corticosteroidi, che assicurano un sollievo temporaneo ma accelerano la degradazione della cartilagine. Una recente sperimentazione prospetta l’infiltrazione nelle articolazioni di cellule staminali “potenziate”, che promettono effetti rigenerativi sui tessuti cartilaginei.

   Nip