Le difficoltà di concentrare l’attenzione sono comuni, ma risultano accentuate nei soggetti iperattivi che presentano tali problemi in forma più grave sin dall’età dello sviluppo.
Un recente studio condotto sulle cavie dai ricercatori dell’Università di New York sta dimostrando che il fenomeno è dovuto all’incapacità di separare le informazioni dal “rumore di sfondo” presente nel cervello di tutti gli esseri viventi.
Gli scienziati hanno scoperto che la “distrazione” è causata da un gene che può essere attenuato, con effetti sorprendenti sul miglioramento dell’attenzione e sulla capacità di prestare massima attenzione.
Nip

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