Visualizzazioni totali

domenica 9 luglio 2017

I bisogni della gente



Caro Renzi,
senza dubitare della bontà delle intenzioni, né della nobiltà dei principi che le sottendono, mi sento di osservare che una parte dell’elettorato non ha ancora ben compreso l’urgenza, né i dettagli della battaglia che si sta conducendo sullo “Ius soli”.
Sono certo che siamo in molti ad ammetterne l’opportunità, ma se si ascoltano i commenti di comuni cittadini che avvertono l’urgenza di ben altre priorità, mi sembra di capire che potremmo trovarci di fronte all’ennesima rischiosa scommessa. Malgrado qualche lieve segno di ripresa, il malessere generale imperversa ancora tra la gente che attende ben altri segnali. Il problema della corruzione (che rimane incontrastato, malgrado qualche recente misura che non sembra affatto risolutoria), il fenomeno dei privilegi che non si riescono a sradicare e di un malcostume che sembra dilagare a dispetto delle voci indignate di una maggioranza che ha perso fiducia nella politica, rimangono istanze prive di risposte chiare, decise e definitive.
Perché non si rinvia a tempi migliori la campagna sullo “Ius soli” e si affronta con la stessa determinazione il problema del bubbone che sta macchiando inesorabilmente la nostra società? Non vorrei che si commettesse lo stesso errore che ha fatto naufragare un referendum “tutto o niente”, che la gente non ha compreso e che ha scambiato per l’ennesima sfida insensata. Per conquistare il cuore della gente bisogna combattere battaglie che tutti comprendono e che avvertono come esigenza comune e irrinunciabile.
Nip

2 commenti:

  1. Questo post manifesta che lo scrivente non capisce le cose che vede. Lo "jus soli" non è una "battaglia" e non è "urgente", semplicemente è un ennesimo tassello del progetto di sostituzione degli Italiani e degli Europei con etnie estranee al fine di creare quella società "meticcia" che consente il dominio assoluto e incontrastato delle elite apolidi mondialiste, passando per la soppressione degli Stati nazionali (venendo meno il concetto di Nazione) e lo svuotamento del significato delle "istituzioni democratiche", a partire dalla Costituzione a scendere o a partire dalle elezioni comunali a salire, è uguale.
    Lo "jus soli" serve solo a ratificare con maggiore forza lo "stato di fatto", ovvero che l'Italia e L'Europa sono invasi e che non esiste nessuna alternativa, infatti, indipendentemente, l'ONU ha un progetto MONDIALE che punta a raggiungere un accordo tra le "elite" di ogni sorta in modo da facilitare, legalizzandole ove possibile, in tutti i modi, le "migrazioni".
    Questa è la presentazione del progetto. Prego notare che, ancora, non si tratta di qualcosa di nuovo ma di inchiodare lo "status quo" e di trasformarlo da "eccezione" a "normale". Esiste in rete un celebre discorso della signora Boldrini di qualche tempo fa in cui ella diceva esattamente le stesse cose. A riprova che è sempre la stessa minestra che bolle in pentola e che ogni cosa rientra in un disegno a priori.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche se in ritardo, rispondo al commento solo per sottolineare che il mio riferimento allo "Jus soli" non voleva sollevare questioni di così straordinaria portata, nè assumere posizioni pro o contro. L'intento era solo quello di sottolineare la necessità di un impegno politico verso problematiche sociali che investono vaste masse di cittadini italiani i quali attendono risposte a problemi molto meno ampollosi ma molto più urgenti da un punto di vista di bisogni e diritti di massa.
      Nip

      Elimina